Braccia Rese

braccia rese

L’azienda agricola Braccia Rese sorge nella località di Busca, zona a fondo valle delle Pre-Alpi cuneesi nelle valli del Monviso, a circa 550 mt sopra il livello del mare. La località di Busca storicamente risulta da sempre vocata per la coltivazione della vite e dell’ulivo; si hanno notizie certe sin dall’epoca dei romani. L’azienda Braccia Rese nasce per volere di tre intraprendenti ragazzi: Giovanni, proprietario della tenuta che appartiene da sempre alla sua famiglia, Elia, che dopo una formazione come designer a Torino vuole tornare ad uno stile di vita più legato alla natura e Livio, enologo e grande appassionato di vini. Questi tre ragazzi, o come si definiscono “tre piede” sono l’anima e li cuore della tenuta.

Il progetto nasce nel 2020 dal recupero dei terreni di famiglia di Giovanni, da sempre affittati a terzi per la viticoltura, si trovavano in stato di abbandono. L’enologo Livio decide di fare un lavoro di censimento di tutte le varietà di vite, isolandone le specie per poterne sfruttare al meglio ed in purezza le uve. Le varietà sono tutte autoctone del territorio come il Quagliano, specie che solo 8-10 produttori coltivano per un totale di 25 mila bottiglie prodotte annualmente per la difficoltà da coltivare e la delicatezza. Questo vitigno, solitamente vinificato dolce, decide di vinificarlo a secco. La Neretta Cunese che si trova nella fascia pre alpina piemontese e lo Shatus arrivato negli anni dall’Ardeches (Francia). Nei progetti della tenuta vi è impiantare entro aprile un vitigno a bacca bianca di montagna della val Susa, il Baratuciat.

Questo territorio si caratterizza per la ricchezza del terroir e il clima mite. Infatti, a differenza delle vicine Langhe la zona collinare del Monviso gode di un microclima caratterizzato da estati miti, con qualche sporadica grandinata e temporali estivi e pioggia durante i mesi freddi. La tenuta è esposta ad est dove si può intravedere ad ovest le Alpi e le Langhe. Il terroir della tenuta in cui sorgono le vigne è di origine sabbioso con presenza di argille. Le viti crescono in un ecosistema perfetto, protette dai boschi che circondano l’azienda. La tenuta opera a regime biologico, non ancora certificato, ma comunque nel pieno rispetto del territorio e della materia prima. In cantina le fermentazioni sono spontanee, nessuna chiarifiche o filtrazioni. Benché la tenuta abbia solo 2 vendemmie alle spalle tutti i vini sono vinificati in vetroresina, acciaio e legno tonneaux e barrique legno neutro.

L’obiettivo è mantenere inalterato il carattere vitigno. La tenuta Braccia Rese, letteralmente “braccia rese all’agricoltura” è un vero esempio di ritorno positivo e con straordinari frutti alla terra e alla genuinità.