Cantina Giara

cantina giara

In una piccola contrada di Adelfia, denominata Jazzo di Stefano in provincia di Bari, si trovano le vigne della famiglia Nicassio, in Puglia. Questo luogo, fatto di distese erbose e alberi da frutto, vecchie vigne e porzioni di sottobosco è raggiungibile tramite la nota Via di Jazzo Sacchetti (in dialetto “u’azzecchette!”), all’interno di un parco che la famiglia Nicassio ha destinato alla coltivazione di uva da vino, ancora oggi viva e florida. La piccola azienda vitivinicola a conduzione familiare si occupa della coltivazione e riscoperta di antiche varietà autoctone locali come Primitivo, Verdeca, Malvasia Bianca, Greco, Fiano e Moscatello Selvatico.

L’idea è quella di produrre un vino singolare e unico, molto diverso da quello ottenuto con metodi tradizionali, a Cantina Giara hanno scelto infatti una vinificazione naturale, che richiede abilità, pazienza, conoscenza e duro lavoro fisico. In vigna si lavora esclusivamente manualmente, senza utilizzare prodotti chimici o diserbi che potrebbero alterare il ciclo vitale della pianta. Anche in cantina si prediligono lunghe macerazioni, fermentazioni spontanee e nessuna chiarifica o filtrazione ai vini. Le aggiunte di solforosa sono esigue e dove è strettamente necessario.

I Vigneti di Cantina Giara sono Posti a circa 231 metri di altitudine sul livello del mare, i vigneti sono situati su terreni calcareo-argillosi, e sono disposti a tendone (un vecchio impianto di 60 anni) e a spalliera alta, con rese molto contenute (da 30 a 40 quintali per ettaro). Le escursioni termiche quotidiane tra il giorno e la notte conferiscono alle uve un importante patrimonio aromatico che viene magistralmente espresso in tutti i vini di Cantina Giara. Passione per il territorio e dedizione ai saperi tramandati di generazione in generazione fanno di questa cantina un faro nel mondo enologico pugliese e nazionale.