Château Le Puy

Château Le Puy

Chateau Le Puy è un’interessante realtà produttiva con sede a Saint-Cibard, piccolo comune facente parte del comprensorio vitivinicolo di Bordeaux. Ci troviamo su un altopiano roccioso situato a un’altitudine di 110 metri sul livello del mare, ricadente sotto l’AOC Francs – Côtes de Bordeaux. Dal lontano 1610 lo chateau è di proprietà della famiglia Amoreau, giunta oggi alla quindicesima generazione di vignaioli. Nel corso dei secoli si sono succeduti in seno all’azienda vari tipi di approcci agricoli ed enologici, fino ad arrivare, negli anni Venti del Novecento, al rifiuto completo e definitivo dell’uso della chimica. Risale al 1964 l’ottenimento della certificazione organica, fatto, questo, che rende Chateau Le Puy una delle prime cantine in assoluto a produrre vino biologico a Bordeaux.

Oggi nei 54 ettari vitati di proprietà dell’azienda trovano rigorosa applicazione i principi dell’agricoltura biodinamica, che permettono di conservare la vitalità dell’ecosistema, indispensabile per riuscire a ottenere grandi uve e, di conseguenza, grandi vini. Le viti affondano le radici in suoli composti da un mix di argilla, calcare e silice, elementi che conferiscono struttura e mineralità ai grappoli, e hanno un’età media di cinquant’anni. I vitigni coltivati sono il Merlot, che ricopre l’85% della superficie vitata complessiva, il Cabernet Sauvignon, il Cabernet Franc, il Carménère e il Malbec per quanto riguarda le varietà a bacca rossa, e il Sémillon in rappresentanza delle uve a bacca bianca.

La vendemmia è manuale, e si svolge in periodi differenti a seconda dei tempi di maturazione dei vari vitigni presenti in vigna. Alla raccolta delle uve segue una severa cernita dei grappoli, necessaria per la realizzazione di vini di altissima qualità. Il protocollo di cantina è molto semplice, e si fonda sul concetto di non interventismo: le fermentazioni sono spontanee, e in nessuna fase della vinificazione vengono utilizzati coadiuvanti enologici. L’aggiunta di solfiti è minima, e le varie cuvée affinano all’interno di tini in cemento, botti grandi o barrique per tutto il tempo realmente necessario, senza alcuna forzatura. Una volta imbottigliati, i vini riposano ancora per qualche mese in vetro, e quindi sono pronti per essere stappati e goduti in tutta la loro finezza.