Colle Florido

colle florido

Andrea Ugolotti è il protagonista di una storia appassionante di cui il filo conduttore è da sempre il vino. Giovanissimo, inizia a lavorare come sommelier d’elitè in svariate cucine stellate di tutto il mondo, imparando, crescendo e maturando grazie a queste sue esperienze. La voglia di mettersi in gioco in campi diversi, tuttavia, non tarda ad arrivare e a seguito di un paio d’anni a Montalcino – durante i quali entra in contatto con diverse realtà vitivinicole e con il progetto Vinnatur – si trasferisce definitivamente in Abruzzo dove decide di mettere radici. Poco distante dal mare, sulle prime colline della provincia di Pescara, inizia insieme alla moglie Daniela un progetto di recupero della tenuta di famiglia della consorte e dei terreni che la circondano: nasce così Colle Florido.

La cantina di cui dispone l’azienda è piccola ed è fornita unicamente di piccole botti esauste e semplici vasche di fermentazione, ma riesce comunque a dimostrarsi palcoscenico di grandi produzioni artigianali. La qualità è fondamentale per Andrea che, per via della sua esperienza professionale pregressa, richiede moltissimo a sé stesso. Tuttavia, è fondamentale per la giovane coppia preservare e salvaguardare tutte le peculiari note che gli uvaggi di questa zona riservano; l’ecosistema di questo territorio è ricchissimo di risorse e si compone di coltivazioni di vite, ulivi, boschi e seminativi vari, che collaborano insieme per garantire un equilibrio del terreno e dell’ambiente unico. Le vigne di Colle Florido – di età compresa tra i 25 e i 40 anni – vengono pertanto trattate con bassissime percentuali di rame e zolfo e seguendo la pratica del sovescio, evitando in toto l’utilizzo di diserbanti e fertilizzanti chimici di ogni genere e tipo.

Anche in cantina non vengono svolte procedure invasive sui processi di vinificazione che si compongono unicamente di fermentazioni spontanee con lieviti indigeni e affinamenti le cui tempistiche sono dettate unicamente dal bisogno del mosto stesso. Sui quattro ettari di terreni vitati situati tra le colline di Pianella, Castellana di Pianella e Moscufo si compongono principalmente di vitigni di Montepulciano e Trebbiano, per una produzione annua di circa 6000 bottiglie totali.