Fedora

cantina fedora

La cantina Fedora nasce nel 1880 nella remota Dolanci in Slovenia, quando la famiglia Kobal inizia a coltivare i suoi primi ettari di terreno con vitigni di Ribolla e Malvasia. In un primo momento, la produzione era destinata alla vendita privata ma a seguito della Seconda Guerra Mondiale la famiglia fu costretta ad usare i suoi prodotti per rifornire la cooperativa sociale nazionale. Nel 2014, dopo l’acquistò di nuovi terreni e il ritorno ad un commercio privato, i coniugi Valter e Mojca fondano l’attuale Fedora e iniziano a dedicarsi a tempo pieno alla vitivinicoltura. I vitigni della famiglia sono collocati tra le colline del Vipacco e il Carso, dove si incontrano i climi continentale e mediterraneo che creano una realtà atmosferica decisamente rara. L’azienda è posta tra i 200 e i 350 metri di altezza sopra al livello del mare, con esposizione a sud-est.

In questa zona primeggiano terroir di tipo sabbioso-sassoso e calcareo-argilloso, che garantiscono ai vini Fedora una spiccata nota minerale. Valter e Mojca hanno scelto di coltivare i propri vitigni secondo i principi della biodinamica e di regolare quindi il proprio lavoro in base alle tempistiche naturali dell’uva e della sua maturazione. I terreni vengono fertilizzati unicamente con composti biologici e in cantina, nel corso dei processi di lavorazione, non vengono aggiunti lieviti.

Lo scopo è quello di alterare nel minor grado possibile i sapori originali della terra slovena da cui provengono i vini Fedora. Anche in cantina, infatti, la fermentazione avviene a temperature non controllate e tutti i processi di raccolta e diraspatura vengono svolti a mano con estrema cura, in modo da garantire una selezione certosina dei migliori grappoli. Fedora coltiva principalmente uvaggi autoctoni tipici della zona slovena, concentrandosi in particolar modo anche su Chardonnay e Malvasia.