Furlani

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Nelle alture trentine a cavallo tra le pendici dell’Altopiano della Vigolana e le colline della città di Trento sorge la cantina Furlani, fondata e gestita da Matteo Furlani. La tenuta si circonda di circa sei ettari di terreni coltivati a vite, posti oltre i 700 metri di altezza sopra al livello del mare in una zona caratterizzata da forti escursioni termiche tra giorno e notte oltre che da venti forti che conferiscono agli uvaggi sentori unici. L’obiettivo di Matteo è quello di valorizzare le biodiversità della zona e unire le tradizioni regionali di vinificazione a tecniche innovative, mantenendo sempre saldi i valori del rispetto della natura e delle minime pratiche invasive sui terreni. Il terroir della zona di Vigolo Vattaro è costituito da un sottosuolo di composizione principalmente calcarea, la cui natura risulta molto favorevole alla vitivinicoltura per via delle sue doti drenanti e per la grande presenza di calcio al suo interno.

Per poter mantenere tutte le territorialità tipiche garantite da clima e terroir, Matteo per la sua attività ha scelto di seguire i principi dell’agricoltura biologica e biodinamica. Questo tipo di coltivazione consente di intervenire in maniera estremamente ridotta e per nulla invasiva sulle piante e sui mosti: nessun pesticida, diserbante o fertilizzante chimico viene utilizzato per nutrire i terreni, così come nessun lievito selezionato viene utilizzato nel corso dei processi di vinificazione in cantina. Furlani si occupa principalmente di uvaggi autoctoni a bacca bianca e a bacca nera di Muller Thurgau, Pinot Nero, Chardonnay, Pavana, Lagarino Bianco e Valderbara.

Alcune tra queste piante hanno un’età che raggiunge oltre i 30 anni di vita e sono quindi impiantate su questo terreno da lungo tempo. Inoltre, a partire dal 2012, questa azienda produce anche diverse etichette sotto firmate “Angelica”, marchio dedicato unicamente alla vinificazione di varietà storiche del territorio trentino con l’obiettivo di esaltarne la forte tradizione enogastronomica.