Guillot Broux

Guillot Broux

La cantina Guillot Broux nasce nel 1978 dopo numerosi anni di esperienza di vitivinicoltura svolti dal fondatore tra i vitigni della sua famiglia. Jean-Gérard Guillot e la moglie Jacqueline Broux decidono di fondare la loro azienda vitivinicola a Cruzille, nella zona francese della Borgogna. Alla morte del padre – risalente al 2008 – i suoi figli Patrice ed Emmanuel prendono in mano le redini della cantina, arrivati oggi ad estendersi oltre i 17 ettari di terreno divisi su numerosi vigneti. Le viti sono esposte ad est e affondano le radici su un terroir composto prevalentemente da suolo argilloso-calcareo. I vitigni della famiglia Guillot Broux sono attualmente situati tra i villaggi di Cruzille, Grévilly e Chardonnay e rientrano in ben due zone soggette a denominazione: Mâcon Cruzille e Mâcon Chardonnay. Il fatto di trovarsi in differenti territori consente alla famiglia di produrre vini totalmente differenti tra loro di etichetta in etichetta.

Fin da subito, la cantina Guillot Broux si è conformata agli ideali dell’agricoltura biologica, nutrendo un profondo rispetto per la natura e per i suoi frutti. Dal 1991 ottiene anche la certificazione. “Un buon vino si fa in vigna, non in cantina”: questo è il loro credo. I terreni vengono fertilizzati organicamente con compost biologici volti unicamente a mantenerne l’equilibrio.

La raccolta dei grappoli interi e la conseguente diraspatura avvengono manualmente e i processi di vinificazione avvengono tutti spontaneamente, con soli lieviti indigeni e senza controllo delle temperature. Generalmente i periodi di affinamento avvengono all’interno di botti di rovere da 230 litri o in barriques. Guillot Broux tratta principalmente uvaggi di Chardonnay, Gamay e Pinot Nero. Negli ultimi anni, la produzione si è allargata anche a distillati e spiriti estremamente invecchiati.