Podere Sante Marie

podere sante marie

L’origine dell’azienda Santa Maria, conosciuta dagli abitanti di Montalcino come Podere Sante Marie, risale al 1989, quando vengono acquistati i primi appezzamenti. A metà degli anni ’90 la casuale scoperta: all’interno dei boschi nascono antiche vigne che rivelano a Marino e sua moglie Luisa l’attitudine dei loro terreni alla produzione di vino. I due decidono quindi di riattare terreni e paesaggio realizzando terrazzamenti sostenuti da i tradizionali muretti a secco su cui dar vita a nuove vigne. Acquistano quindi terreni in Sant’Antimo, a sud di Montalcino, e in Val d’Orcia, sotto Ripa d’Orcia, per un totale di 3 ettari di Sangiovese.

L’esordio si ha nel 2005 con la prima bottiglia di Brunello. Le origini dei suoli su cui giacciono le vigne sono diverse: Montalcino è di origine tettonica. I terreni intorno alla collina hanno una matrice marina e sono ricchi di creta piena di fossili, sostanze organiche minerali. Le vigne che si trovano all’interno dei boschi in Val d’Orcia invece giacciono su terreni di origine vulcanica ricchi di sodio che conferiscono salinità al vino. L’approccio di Marino Colleoni nei confronti delle sue vigne consiste in una continua assistenza durante le loro fasi vitali che gli permetta di crescere e svilupparsi come natura vuole. La perfetta conoscenza delle sue vigne gli permette di intervenire solo in caso di necessità, ove necessario, attraverso l’utilizzo di minime quantità di rame.

Il benessere delle viti è garantito attraverso la stimolazione della pianta ad una propria difesa immunitaria attiva, in grado di permetterle di proteggersi da sé contro eventuali agenti patogeni. I terreni vengono ossigenati periodicamente e non viene effettuata alcuna cimatura, in favore dello sviluppo dei tralci su alti pali. Allo stesso modo in cantina le fermentazioni avvengono spontaneamente e si aggiungono solo piccole quantità di solforosa se il vino lo richiede. Si ottengono così vini armonici, austeri, complessi, con un’identità forte e determinata. Emozioni da bere, frutto di reciproco rispetto e amore tra uomo e natura.