Malauva

malauva

La Casa Agricola Malauva si trova a Castel Giorgio, ai confini dell’altopiano vulcanico dell’Affina. Il progetto di creare un’azienda c’era già da tempo ma si concretizza solo nel 2011, quando i due fondatori decidono di lasciarsi alle spalle le precedenti vite e dedicare anima e corpo alla loro passione più stretta e riservata quella di coltivare la vita e prendersi cura della terra. Per 6 anni sperimentano cosa vuol dire produrre vino naturale seguendo delle filosofie che permettono alla vite e al vitigno prescelto di esibirsi in totale autonomia senza vincoli ne paletti. Apprendono le tecniche dai migliori senza tralasciare i dettagli.

Le varie esperienza porta la coppia ad innamorarsi sempre di più della viticoltura biologica, dove l’amore per la vigna attraverso lavorazioni manuali e le lavorazioni sofisticate basate sul lavoro umano e l’aiuto della tecnologia li porta a pensare e ripensare a che cantina vogliono diventare. Solo nel 2017, riescono a capire chi veramente vogliono diventare e decidono di comprare un antico podere da ristruttura comprendente 6 ettari di vite e di boschi. L’esperienza acquisita ha portato la coppia a comprendere il bisogno di creare un ecosistema dove la vite fosse la regina e il contorno la proteggesse da possibili eventi atmosferici e malattie che ne avrebbero intaccato il frutto ma soprattutto il destino.

La coesistenza di più specie in un singolo habitat ha creato l’occasione ideale di poter arricchire i propri vini della tradizione di una terra che spesso ha regalato gioie in questo senso. I vini prodotti vengono da uve di Procanico, Trebbiano, Drupeggio e Sangiovese, tutti vitigni che si adattano benissimo alle lavorazioni sia in legno che in acciaio e rispondono bene alle caratteristiche territoriali e sono vitigni che coltivati secondo l’agricoltura biologica resistono bene sia agli agenti atmosferici che alle malattie.