Mario Gatta

mario gatta

A seguito degli studi da agronomo, Mario decide di seguire la strada intrapresa dei suoi genitori e di dedicarsi alla vitivinicoltura. L’approccio a cui decide di aderire Gatta per la lavorazione della terra e per gli annessi processi di produzione vinicola è quello dell’agricoltura biologica e biodinamica. A partire dal 2003, infatti, decide di non utilizzare più alcun additivo chimico in vigna e di svolgere la raccolta e la diraspatura a mano; inoltre, vinificazione e affinamento avvengono a temperature ambiente e in tempi abbastanza lunghi. La tenuta di Mario Gatta si trova a circa 400 metri di altezza sopra al livello del mare, ad est della Franciacorta.

I terreni coltivati a vite si estendono per circa quattro ettari in collina e i vitigni affondando le proprie radici su un terroir di tipo calcareo-argilloso che dona ai vini prodotti da questa cantina una naturale e spiccante mineralità. Inoltre, le componenti moreniche e ghiaiose di questo terreno permettono un perfetto rilascio del calore e un ottimo drenaggio acquifero. La Franciacorta è una delle zone più note in Italia per quanto riguarda la produzione di spumante e si estende tra il Lago d’Iseo e Brescia.

Le bollicine originarie di questo territorio sono note per l’equilibrio e la freschezza che regalano all’assaggio. Mario Gatta produce principalmente vini rifermentati artigianali secondo il metodo classico o champenois. Le etichette riportano tutte nomi di personaggi appartenenti al mito greco e provengono da vitigni di Chardonnay e Pinot Nero, per una produzione totale che raggiunge circa le 8000 bottiglie all’anno.