Porta del vento

porta del vento

L’azienda vitivinicola Porta del Vento sorge tra le colline di Camporeale tra Alcamo e Monreale, in Sicilia. Nel 2005 l’amore per il cibo, il vino e la coltivazione ha portato Marco Sferlazzo, vigneron e proprietario dell’azienda, a intraprendere il recupero di antichi vigneti autoctoni siciliani in un territorio da sempre vocato alla viticoltura. La tenuta sorge a circa 600 mt di altitudine sopra il livello del mare, esposta a nord in un terroir di origine sabbioso, con presenza di rocce arenarie. In questo territorio unico vento e luce sono una costante, insieme alle escursioni termiche.

Questo microclima eccezionale garantisce alle piante un ambiente eccezionale, con una crescita portentosa e frutti che racchiudono i sentori della terra. Le vigne di tenuta porta del Vento, anche di 45 anni di età, sono specie autoctone, prima tra tutti il Cataratto, e sono allevate con tecnica ad alberello. Sia in cantina che in vigna Marco ha deciso di lavorare esclusivamente a regime biologico e biodinamico. In vigna si rispetta la biodiversità, il ciclo della vita e il perfetto microcosmo che negli anni si è creato; per farlo sono banditi prodotti chimici, diserbanti o interventi meccanici e invasivi sulle piante.

In cantina si persegue la medesima filosofia, non alterando o sintetizzando i vini, utilizzando solo lieviti autoctoni con fermentazioni spontanee e nessuna chiarifica o filtrazione. L’artigianalità e il ritorno alle tradizioni sono per Marco Sferlazzo gli ideali con cui porta avanti la tenuta e la produzione. Nonostante una resa per ettaro molto bassa, la gamma di vini di Porta del Vento si contraddistingue per la sua finezza e forte personalità. I vini di Marco possono essere potenti o delicati, freschi o corposi, proprio come i venti che accarezzano questa terra.