Selvadolce

selvadolce

Tenuta Selvadolce nasce dalle mani e sapienti di Aris che alle latitudini e longitudini perfette ha fatto sorgere la propria cantina. La cantina emerge come una cantina di mare dove i vigneti sono coltivati vista mare e intrisi dell’aria salmastra che rinfresca e tonifica la vite. Le proprietà di famiglia sono sempre difficili da ereditare ma Aris l’ha fatto con carattere, tenacia e forza trasformando un’attività di famiglia in un credo che l’ha accompagna dal 2004 anno di fondazione della cantina cioè quella di far vivere serenamente la vite in un contesto biodinamico che non tenga presente l’uso di macchinari agricoli e che si preservi la vigna in modo che possa rendere nel lungo termine. Venendo da una laurea in veterinaria non è stato semplice per Aris che si è sempre concentrata nel migliorare sé stessa e tutto quello che la circondava facendo corsi di viticoltura e orticoltura e mischiando la cultura italiana con quella francese – determinante l’incontro con Nicolas Joly – è riuscita a creare una cantina in maniera solida e prodotti che divulgano il suo credo.

I 5 ettari coltivati si trovano a Bordighera dove il caldo lascia spazio alla brezza marina per una composizione ideale del clima e dell’esposizione della vite. Nel lembo di terra dove le vigne si affacciano sul mare, sfiorate dalla brezza in un contesto, Aris ha deciso di applicare la filosofia biodinamica della preservazione del suolo e di tutto quello che da nutrimento alla vite. La filosofia adottata in vigna viene anche applicata alla cantina dove la vinificazione spontanea non significa solo che ci sia una maturazione dell’uva naturalmente ma significa osservarne lo sviluppo, migliorare il processo anche se esso avviene senza elementi che stabilizzino, saper guardare per migliorare nel complesso un prodotto ed arrivare a capire quali materiali sono adatti per rendere un vino unico al palato e al naso.