Stefano Amerighi

stefano amerighi

Eletto Vignaiolo dell’Anno da Gambero Rosso nel 2018, Stefano Amerighi fonda la sua azienda nel 2002 nel cuore della Maremma Toscana – a Poggiobello di Farneta – con lo scopo di riuscire a produrre un grande Syrah con metodi biodinamici e seguendo le tradizioni di famiglia. La zona non è stata scelta per caso, ma rappresenta il frutto di un’ampia ricerca volta ad individuare un terroir e una composizione del suolo che esaltino a pieno il potenziale dell’uvaggio internazionale selezionato da Stefano per le sue produzioni. La cantina si circonda di terreni esposti a sud e sud-ovest, collocati su un terroir caratterizzato da un suolo composto da diversi strati di natura calcarea e arenaria. Queste peculiarità, unite alle ottime condizioni climatiche della regione, danno vita ad uvaggi schietti e decisi.

Stefano gestisce i suoi terreni secondi regimi naturali e biodinamici, le cui tempistiche sono dettate unicamente dalle fasi lunari e planetarie; è un vero e proprio matrimonio con la natura quello del vigneron di questa cantina, che si affida unicamente a piccole quantità di rame e zolfo oltre che a composti macerati naturali e organici. Anche per quanto riguarda i processi di vinificazione si cerca di intervenire unicamente attraverso la mano dell’uomo, sia per la vendemmia che per la diraspatura. Le procedure invasive e che tendono a modificare i sentori tipici degli uvaggi – come, per esempio, la chiarificazione e la filtrazione che generalmente precedono l’imbottigliamento – vengono totalmente abolite.

Oltre a voler svolgere un lavoro il più vicino possibile a quello dei suoi antenati, Stefano ha scelto questa particolare tipologia di agricoltura per avvicinarsi maggiormente al mondo della sostenibilità. L’equilibrio della terra è fondamentale per ottenere frutti sani e autentici; pertanto, per mantenere vive le biodiversità del territorio sui terreni della famiglia Amerighi ci si dedica anche alla coltivazione di ortaggi e alberi da frutta oltre che all’allevamento animale. La cantina si dedica principalmente alla coltivazione e al trattamento di uvaggi internazionali di Syrah, ottenendo dalla loro vinificazione un totale annuo di bottiglie che si aggira intorno alle 35000 unità.