Valfaccenda

valfaccenda

Valfaccenda è Roero. Valfaccenda è coppia, è amore per la terra e per l’originalità. Il progetto di Luca e Carolina nasce nel 2010 a Canale ma con la voglia di portare i loro vini in tutto il Mondo. La cascina dove nasce il progetto vitivinicolo ha origini antiche del 1928, ristrutturata la prima volta dai genitori di Luca e successivamente ha avuto un riammodernamento nel 2016, unendo alla cantina una sala degustazioni e una piccola struttura ricettiva per immergere il pubblico nei propri vini e nel territorio circostante. Valfaccenda, oltre ad essere il nome dato alla loro cantina è anche il luogo dove è nato e dove si inerpicano le vigne che danno vita a vini giovani, sinceri e autentici. Nella valle che collega Canale a Cisterna d’Asti nel cuore del Roero hanno trovato casa per conservare il proprio benessere e quello che circonda il loro vino e la loro passione.

Dopo aver fatto un giro per il Mondo, Luca ha deciso di tornare a casa coltivando una passione di famiglia e trasformando la propria esperienza in un progetto sostenibile nel lungo periodo. I terreni sono sabbiosi, scoscesi, che permettono di conservare quell’originalità nella raccolta a mano delle uve che rende i vini prodotti più autentici possibili. La viticoltura su queste colline ha una storia millenaria, conservata e passata da generazione in generazione. Il vino è sempre stato prodotto grazie a tre fattori inscindibili dalle azioni umane che sono la conformazione del territorio e del sottosuolo, il clima e l’adattamento dei vitigni ai cambiamenti.

Oltre al proprio progetto con Carolina, Luca ha dato vita insieme ai suoi amici di sempre un Associazione che conta su principi cardine quali la coltivazione di vitigni autoctoni – quali Arneis e Nebbiolo – l’utilizzo di pratiche sostenibili basate sui principi dell’agricoltura eco sostenibile e biologica e come ultimo quello di conservare modelli vinicoli antichi preparando determinati vini all’invecchiamento rispetto ad una pronta beva. Valfaccenda è ancora un piccolo progetto, conta 4 ettari vitati, commercializzano poche bottiglie ma si sa quando c’è l’amore per la propria terra e passione per i propri progetti possono solo nascere idee interessanti e rivoluzionarie.