Walter De Batte'

walter de battè

L’azienda vinicola nasce grazie alla collaborazione di Walter con l’imprenditore Pierfrancesco Donati, il geologo Riccardo Canesi e i coniugi Bordoni appassionati di vini liguri. Le vigne sono coltivate con la pratica del terrazzamento che garantisce sostegno alle piante, ottenuto tramite la costruzione di muretti a secco per ovviare alla problematica della particolare conformazione ligure. I sei ettari di terreni coltivati a vite da De Batte sono divisi tra le alture di Manarola e la zona dei Colli Di Luni al confine con la Toscana. Mentre la struttura dei terreni di questa regione non è sicuramente tra le più felici per una serena coltivazione vitivinicola, il clima sempre mite e la vicinanza sia al Mar Mediterraneo che alle Alpi Apuane rendono gli uvaggi autoctoni liguri tra i più saporiti dal punto di vista della mineralità. Anche il terroir di composizione principalmente rocciosa contribuisce a conferire ai frutti di questa zona i sentori tipici territoriali.

Walter De Batte ha deciso fin dagli inizi della sua attività di seguire un approccio che gli consentisse di preservare le biodiversità del territorio e di produrre vini il più naturalmente possibile; per raggiungere questo scopo, quindi, sia in vigna che in cantina si seguono i principi dell’agricoltura biologica, che prevedono minimi interventi esterni e nessun uso di additivi chimici. In cantina, inoltre, non vengono svolte chiarificazioni o filtrazioni prima dell’imbottigliamento e tutte le fermentazioni sono spontanee. Prima Terra si concentra su uvaggi autoctoni e internazionali sia a bacca bianca che a bacca nera. Tra i filari delle vigne di questa cantina troviamo varietà di Bosco, Vermentino, Albarola, Granaccia, Syrah, Sangiovese, Merlot e Vermentino Nero, per una produzione annua che raggiunge circa le 10000 bottiglie.