Partida Creus

partida creus

Partida Creus è un’azienda agricola spagnola fondata nel 2007 da Antonella Gerona e Massimo Marchiori, una coppia di architetti originari delle Langhe trasferitasi alcuni anni prima a Barcellona. Ci troviamo a Bonastre, piccolo comune situato nella regione del Baix Penedès, nel sud della Catalogna. In questa zona si registra la presenza di numerose vigne abbandonate, all’interno delle quali è possibile rinvenire esemplari di rari vitigni autoctoni a rischio estinzione. È proprio questa la motivazione che spinge Antonella e Massimo ad abbandonare la città per abbracciare l’ideale di una vita a contatto con la natura, dedicandosi in prima persona alla viticoltura.

L’approccio agronomico è fin da subito orientato al totale rispetto dell’ambiente: l’uso di prodotti chimici è tassativamente bandito, i lavori in campagna vengono effettuati con il solo aiuto di un mulo e un cavallo, e le varie fasi della coltivazione, dalla potatura alla vendemmia, vengono scandite dalle fasi lunari. Nei vecchi vigneti di proprietà dell’azienda sono presenti numerose varietà di uva, sia a bacca bianca che a bacca rossa, tra le quali si segnalano il Vinyater, il Monastrell, il Maccabeu, la Parellada, la Cariñena e il Queixal de Llop. Le viti affondano le radici in terreni composti da sabbia, argilla, ghiaia o calcare, a seconda dell’appezzamento.

Dopo la raccolta manuale, i grappoli raggiungono subito il vecchio casale trasformato in cantina grazie a un lungo lavoro di restauro condotto dagli stessi Antonella e Massimo. Le varie partite di uva vengono vinificate in maniera semplice e poco invasiva, utilizzando contenitori di acciaio inox o botti di legno a seconda del tipo di vino che si desidera ottenere. Le fermentazioni sono spontanee, e l’uso di additivi enologici non è contemplato in nessun caso. I vini non subiscono né chiarifica né filtrazione, e l’anidride solforosa viene aggiunta solo in caso di annate sfavorevoli, e comunque in dosi molto limitate. Oggi Antonella e Massimo producono circa 25.000 bottiglie all’anno tra rifermentati in bottiglia e vini bianchi, rosati e rossi. Il tratto comune a tutte le etichette è rappresentato da una freschezza sincera, a tratti anche rustica, che rende il sorso piacevole, dinamico e mai scontato.ì