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5 produttori imperdibili di vini naturali: Etna

Alice Carpi 5 Luglio, 2022

C’è una leggenda che gravita intorno all’Etna: l’eruzione del vulcano sarebbe il respiro infuocato di Encelado, un gigante conosciuto per la sua capacità di sputare fuoco se arrabbiato.

Un giorno il gigante decise di sfidare Giove, costruendo una “scala” di montagne che raggiungesse il cielo. Il Dio per un po’ lo lasciò fare; poi, quando ormai la terra delle montagne era molto alta, scagliò i suoi fulmini e distrusse il lavoro compiuto fino a quel momento. Encelado fu ricoperto dalla terra delle montagne, e non riuscì mai ad uscire da quella prigione sotterranea. Sopra di lui, le montagne in frantumi crearono il Monte Etna. Encelado, arrabbiatissimo, cominciò a sputare fuoco.
I produttori di vini naturali dell’Etna saranno riusciti a fargli cambiare idea?

In una cornice così sentita ed espressione di un territorio – e una cultura – unici al mondo, i produttori di vini naturali non potevano mancare. Qui, alle pendici dell’Etna, negli anni si è creato un ambiente unico al mondo, molto diverso dal resto della Sicilia. Terreni vulcanici, microclimi perfetti e un patrimonio agricolo antichissimo rendono i vini naturali dell’Etna una storia dai mille colpi di scena.

1. I Custodi delle Vigne dell’Etna

Siamo abituati a pensare ai custodi come a delle presenze eteree, sbiadite, che dall’alto del loro regno dei cieli proteggono e accompagnano. Alle pendici dell’Etna, invece, le figure si trasformano in persone; uomini e donne che, oltre alla faccia, mettono mani, sudore e tutto l’amore che hanno per proteggere una terra che non esiste in altro luogo al mondo. Qui, i Custodi lo sono di nome e di fatto: i Vigneri sono un consorzio di vignaioli, capitanati dall’enologo Salvo Foti, che si impegnano giorno per giorno per salvaguardare un territorio unico nel suo genere, quello vulcanico dell’Etna. Si trovano per la precisione sul versante nord della Muntagna, e a guidare la cantina ci pensano Mario e Manuela Paoluzi, giovani ed entusiasti vignaioli siciliani. Le vigne si dividono in quattro terrazzamenti, e le etichette ad oggi sono 5, in una terra che è accarezzata dal sole per ben 285 giorni l’anno. Tutti  i vini naturali che ne derivano testimoniano l’immortalità del terroir etneo.

Curiosità: in una delle 4 vigne, per la precisione nella Contrada Feudo di Mezzo, si ha una concentrazione incredibile di viti a piede franco, alcune delle quali raggiungono un’età superiore ai duecento anni.

 

2. SRC Crasà

Sandra, Rori, Cinzia: appassionati di vino e innamorati del loro territorio, la contrada Crasà. La tenuta di Rori e Cinzia si estende per cinque ettari vitati sul versante nord dell’Etna, e di fianco alle vigne si trovano anche ulivi e alberi da frutto. Le viti – di Nerello Mascalese, Grenache, Catarratto, Coda di Volpe, Insolia e Minnella – si trovano a un’altitudine compresa tra i 600 e i 1000mt, in un microclima perfetto e unico quanto il terroir del vulcano. La Muntagna di notte abbassa le temperature, e così le escursioni termiche diventano palcoscenico per l’uva, che grazie al drastico cambiamento delle temperature sviluppa caratteristiche organolettiche incredibili. L’azienda una volta chiamata Crasà si trova tra i boschi delle pendici dell’Etna: per questo, i vini di Rori e Cinzia mischiano sapientemente erbe mediterranee e agrumi siciliani. Sono vini minerali, da bere con la faccia al sole e gli occhi chiusi. Ovunque ti troverai, sarà come affacciarsi sul Mar Mediterraneo.

Curiosità: il nome, dato in un secondo tempo, acronimo delle iniziali di Rori, Cinzia, e della figlia Sandra, se letto pronunciando le lettere per esteso, suona come un’affermazione, una promessa, e una carezza. SRC: esserci.

 

3. Nuzzella

Prendi un territorio unico al mondo, mix perfetto di clima mediterraneo e territorio montano, aggiungi tecniche di coltivazione agricole antiche e artigianali, seleziona i vitigni più longevi del paese e immagina chi meglio di Nuzzella potrebbe trasformare tutto ciò in un capolavoro. Ti diamo un indizio: nessuno! Nata poco tempo fa, nel 2015, i vini Nuzzella sono già diventati un modo tutto nuovo di sentire il vulcano che borbotta. Ogni bottiglia è frutto del sapiente lavoro di recupero della vecchia vigna. Ogni annata dimostra – sorso dopo sorso – quanto l’amore e il rispetto di un territorio possano fare la differenza nella produzione di vini naturali e autentici, come solo il territorio dell’Etna sa creare. Nicola Oteri ha recuperato il territorio che fonde insieme le “terre bianche“, le rocce non coperte dalla lava, e le “terre nere“, quelle ricoperte da colata lavica, prettamente vulcaniche. Partito con un Metodo Classico, ambitissimo spumante etneo, oggi le viti hanno riacquistato uno splendore ancestrale incredibile e permettono alle vigne di Nicola e del suo team di produrre ben 6 etichette annue.

Curiosità: Nicola Oteri, nella vita precedente, era il Dott. Oteri, affermato dentista messinese. Questo per dire che è la passione a muovere le persone, prima di qualsiasi pezzo di carta. E Nicola ne ha da vendere.

 

4. Vini Scirto

Madre natura è un vulcano, e se noi siamo i suoi figli, non ci resta che ascoltarla e imparare da lei i segreti per una vita piena e ricca di soddisfazioni. Hanno fatto proprio questo, Valeria Franco e Giuseppe Scirto. Si sono messi in ascolto di un territorio e hanno imparato a riconoscerne voce e toni, con la maestria di chi percepisce e sente il suolo dove cammina. Ereditati da nonno Don Pippino, dal 2009 Giuseppe e Valeria si occupano di viti e vini. Si definiscono vignaioli eretici: la chimica non esiste e le tradizioni degli avi vengono mantenute e innovate, sempre nel rispetto della cultura di questo territorio unico nel suo genere. Definiti spesso “vin de garage“, ossia vini risultato di piccole produzioni che potrebbero “rientrare in un garage”. La piccola produzione di vini naturali dell’Etna firmati Scirto consta infatti di sole 4000 bottiglie annue. Ognuna di queste racconta una diversa sfumatura del territorio. Se proviamo ad ascoltare, riusciamo a sentire in lontananza il vento mediterraneo che abbraccia le pendici dell’Etna.

Curiosità: I “vin de garage” di Vini Scirto sono prodotti senza l’aiuto di enologi e agronomi. Ben fatto!

 

5. Bruno Ferrara Sardo

Concludiamo con una storia familiare che emoziona e lascia con l’acquolina in bocca. A proposito di vini naturali dell’Etna, non possiamo non citare il ‘Nzemmula. Bruno Ferrara Sardo eredita un piccolo vigneto dal nonno, nel 1993. Si tratta di un territorio piccolo, in contrada Allegracore, sul versante nord del vulcano. Ma Bruno ci prova lo stesso: rispettando le tradizioni agricole del nonno, comincia a produrre un suo vino, rosso e caldo; è il colore delle sue guance quando gli chiedono di raccontare la storia del suo vigneto. Il terreno vulcanico possiede un substrato lavico che offre profondità variabili al vigneto, che fruttifica da oltre cinquant’anni. Di fianco ai grandi produttori che sfruttano il nome di questo territorio per produrre vini poco ricercati e molto, molto convenzionali, Bruno sceglie il sentiero meno battuto, e non si lascia mai influenzare dal contorno.

Curiosità: Bruno coltiva esclusivamente Nerello Mascalese, e l’etichetta che ne deriva è rimasta una sola: ‘Nzemmula, un vino che in siciliano significa “insieme”.

 

C’è chi coltiva viti e chi coltiva sogni: in comune, i vignaioli hanno mani sporche, pelle bruciata dal sole e capelli sempre arruffati. La differenza giace nel sorriso: quello di chi il vino lo fa, e quello di chi il vino lo beve. Credere che la propria terra sia anche un’occasione per raccontarsi è la vera ricchezza. E non importa dove ti trovi, importa chi sei.

Encelado sorride: almeno per un po’, la rabbia è passata.

I Custodi delle Vigne dell'Etna - Vinujancu

I Custodi delle Vigne dell'Etna - Vinujancu 2013

Terre Siciliane IGT

35.00

I Custodi delle Vigne dell'Etna - Vinujancu 2013

Terre Siciliane IGT

35.00
I Custodi Delle Vigne Dell'Etna - Ante

I Custodi delle Vigne dell'Etna - Ante 2019

Etna DOC

26.00

I Custodi delle Vigne dell'Etna - Ante 2019

Etna DOC

26.00
Crasa - Etna Bianco

Crasa - SRC etna Bianco 2020

Etna DOC

27.00

Crasa - SRC etna Bianco 2020

Etna DOC

27.00
Nuzzella - Blanc de Noir

Nuzzella - Blanc de noirs 2018

Etna DOC

26.00

Nuzzella - Blanc de noirs 2018

Etna DOC

26.00
Vini Scirto - Don Peppinu Rosso

Vini Scirto - Don Pippinu Rosso 2019

Etna DOC

22.00

Vini Scirto - Don Pippinu Rosso 2019

Etna DOC

22.00
Vini Scirto - Don Peppinu Bianco

Vini Scirto - Don Pippinu Bianco 2019

Terre Siciliane IGT

36.00

Vini Scirto - Don Pippinu Bianco 2019

Terre Siciliane IGT

36.00
Nuzzella - Acchiana

Nuzzella - Acchiana

Etna DOC

22.00

Nuzzella - Acchiana

Etna DOC

22.00
Bruno Ferrara Sardo - Nzemmula

Bruno Ferrara Sardo - Nzemmula 2016

Etna DOC

35.00

Bruno Ferrara Sardo - Nzemmula 2016

Etna DOC

35.00

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