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Dove bere vini naturali a: Roma

Alice Carpi 14 Novembre, 2022

Roma, il luogo dove tutte le strade s’incontrano, è un crocevia di locali che racchiudono – nelle loro splendide carte – una ricchissima selezione di vini naturali. Non potevamo che suddividere i locali più frequentati e apprezzati in una lista di quartiere. Per farsi strada nel mondo serve una mappa, per farsi strada tra le mescite di Roma, basta questo articolo. Scopriamo insieme dove bere vini naturali a Roma, cuore che batte e mai si ferma.

Quartiere Trastevere:

  • Enoteca l’antidoto

L’ingrediente preferito di Flaviano Pizzoli è la passione. Possiamo andare all’Antidoto per un anno intero, tutti i giorni, e mai bere la stessa cosa. Ma quell’ingrediente, sì: quello c’è e ci sarà. Un luogo conviviale nel cuore dei vicoli di Trastevere, lì dove la vita capitolina pulsa e freme. Enoteca l’Antidoto può ospitare pochissime persone, ed ecco perché se ci passate dalla primavera all’autunno vedrete una piccola stradina dalle case basse e dal vociare alto. Un luogo dalla proposta menu semplice e a km zero: un’atmosfera semplicemente magica.

  • Rimessa Roscioli

Roscioli a Roma non è solo una garanzia: è un imperativo. La Rimessa è un vero e proprio magazzino tramutato a angolo del vino. Un piacere per gli occhi, una dispensa per l’anima, un “dopo lavoro gastronomico“. La carta dei vini naturali è infinita e ricchissima, la cucina ruota intorno a una materia prima eccezionale. Insomma, è quel posto dove andare per pranzo, per aperitivo, o per cena, quando il lavoro è finito. In altre parole: un salto da Rimessa Roscioli si fa quando si desidera prendersi una pausa e fermarsi un po’. D’altronde, con Roscioli si sa: non si sbaglia mai.

Quartiere Monti:

  • La Barrique

Quale migliore cornice dello splendido quartiere di Monti? Fabrizio Pagliardi, appassionato di vini e innamorato specialmente delle bollicine, gestisce con cura e passione La Barrique, un luogo dove vino e cucina si incontrano e sprizzano scintille. Tra tapas sfiziose e piatti più complessi, la Barrique è un piccolo salotto dove scambiare quattro chiacchiere e addentrarsi nel mondo dei vini naturali, possibilmente seduti al bancone di legno, simbolo dell’atmosfera di casa Pagliardi.

Quartiere Flaminio:

  • Mostò

Ciro Borriello sceglie personalmente le bottiglie presenti nella fantastica carta vini di enoteca Mostò, fantastico Wine Bar che arricchisce di vita il quartiere Flaminio, ma non solo: questo è un elisir di pura gioia, offerto a tutte le persone che hanno la fortuna di ripararsi sotto le calde luci del locale. Andare da Mostò significa trovare un luogo perfetto dove rilassarsi, grazie a una cucina semplice e gustosa – servita in porzioni abbondanti da leccarsi i baffi – e lasciandosi consigliare un calice (o due) da Ciro. Mostò è il vero locale di quartiere, imperdibile.

Quartiere Parioli:

  • Enoteca Bulzoni

Un’enoteca trasformata in ristorante. Anzi: un’enoteca storica trasformata in enoteca con cucina! Bulzoni è infatti aperta dal 1929, antesignana delle etichette naturali. Riccardo e Alessandro Bulzoni si fanno protagonisti di una filosofia del buon bere che unisce al calice sempre pieno diversi piatti della tradizione romana. Seduti nella sala principale e circondati da librerie di vini, lo sguardo non può che finire sulla miriade di etichette, da quelle più tradizionali fino alle bottiglie innovative ed “estreme”. I vini naturali a Roma Nord hanno un nome, anzi un cognome: Bulzoni.

Quartiere Monteverde:

  • Litro

Litro ci offre vini naturali e Mezcal: non male, eh? Quando la sete chiama, litro risponde in abbondanza! Nato da un’idea di Maurizio Bistocchi, Andrea Baroni e Alessio Ceccotti, Litro è il luogo di ritrovo ideale di Monteverde vecchio. Il bere è affrontato a 180°, da punto di ritrovo dei vini naturali a Roma, Litro è riuscito a farsi strada nella vita notturna della capitale grazie a barman eccezionali che preparano cocktail ricercati e raffinati, affiancati da una vera e propria cultura messicana del Mezcal. 40 posti a sedere all’esterno e una sala interna accogliente e raffinata che ci fa sentire nella cucina di un amico di sempre, di quelli dove l’unica cosa che conta è sapersi divertire.

Quartiere Prati:

  • Fischio

Il chiosco che non pensavamo di meritarci si chiama Fischio e si trova nel centro nevralgico di Piazzale degli Eroi. Chi passa da Fischio è giovane, fuori ma soprattutto dentro; è informale, ama la sua città e ne desidera cogliere gli aspetti più vivi e sinceri. Bellissima atmosfera dove cocktail e vini naturali sono sono sempre all’altezza delle aspettative. I tavolini sono disposti tra la piazza e il parco, e ospitano un continuo viavai di persone fino dalle 8 di mattina, con una colazione che fa cominciare la giornata col sorriso. La giornata procede fino alla sera, ora di punta della vita di piazza. Aperto fino alle 02, Fischio merita un salto: sempre.

Quartiere Pigneto:

  • Caffè Sospeso

Pigneto è un quartiere ricchissimo di vita e di stimoli. Caffè sospeso è un must se si passa da questo quartiere vivace e underground. Enoteca naturale con cucina (aperta fino a tardi!), è il luogo ideale dove fare una degustazione vini, accompagnata dai sorrisi e dai racconti di Sabrina ed Emanuele. L’abbinamento perfetto è con uno dei piatti a base di salumi e formaggi dell’enoteca, oppure semplicemente chiudendo gli occhi e lasciandosi coccolare dall’ottima scelta musicale del locale.

  • S02

Dopo più di 10 anni di lavoro nel mondo della distribuzione di vini, finalmente S02 si è trasformata in Enoteca. Questo luogo è un “piccolo angolo di mondo“, dove tutto accade intorno a un tavolo e circondati da bottiglie di vini naturali eccezionali. Katia, Alfonso e Vincenzo accolgono e accompagnano gli ospiti di Enoteca S02 in una serata ricca di risate, buon bere, e tanta vita. I piatti sono preparati dal ristorante “Mangio“, per un servizio a tutto tondo che non può che soddisfare.

  • Vigneto

Vigneto al Pigneto: un pianoforte, una bottiglia di vino, e uno stile unico. Vigneto è una splendida enoteca da poco più di 10 tavolini e un fantastico bancone. Ci affacciamo su pareti vista turchese, il colore dell’anima di Vigneto. Creata da un ex supermercato, questa chicca romana è gestita da Cecilia, Martina e Vincenzo, che dal 2020 hanno deciso di concentrarsi su una carta di vini artigianali che attraversi tutto lo stivale, alla scoperta di ogni singola regione italiana. Presenti anche numerose etichette internazionali, tra cui spiccano i grandi produttori di vini naturali.

  • Santeria di Mare

Ostriche e vini naturali a Roma, il connubio che non pensavamo di desiderare. Eppure… Nel cuore della nuova tendenza del Pigneto nasce Santeria, un Oyster Bar d’ispirazione spagnola, creato appositamente per un’esperienza gastronomica dalle note magiche e incantate, in un giardino incantato e selvaggio. Questa enoteca è la prima vineria naturale di Roma: ciò significa, in primis, passione, e in secundis, consapevolezza. Ogni singolo vino presente sulla carta di Santeria di Mare è il risultato di un legame sentimentale che collega questa piccola enoteca al cuore dei suoi proprietari. Da provare anche il ristorante “Santeria Pizzicheria-Bistrot“.

Quartiere Garbatella:

  • La mescita

D’estate li trovate alla Villetta Social Lab, con eventi all’aria aperta in un’atmosfera unica e irripetibile. D’inverno nel loro quartier generale di Via Luigi Fincati. Questo e molto altro è La Mescita, un’enoteca nel cuore della Garbatella. Angelo Consorte è riuscito a trasformare un’idea in un progetto, ma non solo: il progetto è ora punto di riferimento tra i locali di vini naturali a Roma. Sarà merito delle centinaia di etichette o dell’accoglienza familiare? Probabilmente delle due cose che, insieme, creano l’habitat perfetto per una serata da godersi dall’inizio alla fine.

Quartiere Ostiense:

  • Sorso Drink & Food

Sorso dopo sorso, qui il tempo vola! Che sia aperitivo, cena o dopocena, da Sorso la risposta è a tutte le domande. Luogo d’incontro tra vini naturali e birre artigianali, Sorso Drink And Food è un bistrot romano attorno a cui ruotano gli amanti della tranquillità. Personale gentile, cibo di qualità e atmosfera informale e conviviale. Un vero e proprio “posticino“, dall’atmosfera calda e intima, creato da Daniele per trasmettere la sua passione nei confronti di una cucina genuina e innovativa, accompagnata da una lista vini inaspettatamente ricca. Da provare gli ottimi sandwich con ingredienti di stagione e i piatti internazionali, come i Bao o il Pastrami!

  • Barnaba

Il cuore di Piazzale Ostiense batte a un ritmo tutto nuovo: è di quest’anno la novità di un nuovo chef per Barnaba, altra costola del grandissimo Fabrizio Pagliardi, proprietario anche dell’enoteca La Barrique di Monti. Un oste che ha fatto da apripista per i locali dedicati alle etichette di vini naturali, Fabrizio ha deciso di varare su una cucina tradizionale, genuina e con menu che cambiano in base alle stagioni. Emiliano Valenti è lo chef prescelto per questa nuovissima osteria che non può che soddisfare tutti i palati (da provare anche l’aperitivo al bancone, in piena atmosfera conviviale da Barnaba 2.0).

Quartiere Montagnola:

  • O’Wine

Curiosità e innovazione si incontrano da O’Wine, bistrot e Wine Bar specializzato in una cucina rurale in cui si trovano tanti piccoli produttori di vini naturali e un’ottima sperimentazione nel mondo della Mixology. Panini, piatti tipici, taglieri e serate dedicate alle degustazioni delle migliori etichette: tutto ciò si trova in un solo luogo che sprigiona energia a ogni nuovo cliente. Radici, tradizione e spirito giovane, questi i tre ingredienti che rendono ogni serata trascorsa tra queste pareti un momento perfetto: è sempre O’Wine O’Clock!

Quartiere Aurelio:

  • Fermentazioni

Di Federico Maselli, per tutti quelli che passano di qui e desiderano un luogo fuori dalla calca capitolina dove rilassarsi e godersi un calice di vino naturale e una pinta di birra artigianale. Ci troviamo a Valle Aurelia, in un piccolo angolo di-vino che stupisce a ogni visita. Qui le etichette sono chicche ricercate e sorprendenti, sia quelle dei vini naturali che l’accurata selezione di craft beers. In accompagnamento consigliamo di provare un tagliere con formaggi e salumi freschissimi. Fermentazioni è la periferia tutta da scoprire, a dimostrazione che il centro siamo noi, ovunque scegliamo di essere.

Quartiere Centocelle:

  • Peccati Divini

Dal 2001 con tappeto d’onore, vi presentiamo il mitico Peccati Divini, punto di riferimento per gli appassionati di vini artigianali. L’idea di un locale fuori dal centro caotico che potesse racchiudere la vita di quartiere è di Clemente Pascale, autentico oste romano, gentile, sorridente e vero cicerone alla guida di un locale dalle mille sfumature. Quasi 400 etichette circondano le pareti di Peccati Divini, di cui una buona metà sono vini naturali, sia italiani che internazionali. Prezzi contenuti, ottimi aperitivi, cucina casalinga, personale sempre sorridente: non esiste un limite agli ingranaggi che fanno funzionare questo wine bar istituzione, meta imperdibile per degustare vini naturali a Roma.

  • Menabò

Tra gli ultimi arrivati – ma già presenti sulla lista degli imperdibili – c’è Menabò, nel cuore di Centocelle, capitanato dai fratelli Camponeschi. Qui veniteci per mangiare e per bere. Non c’è qualcosa che prevalga, tutto vale la pena di essere ordinato e assaggiato. Dai primi piatti, rivisitazioni romane che fanno venire l’acquolina in bocca solo a guardarli, passando per gli ottimi secondi, fino ai dolci. Il menu è accompagnato da una splendida carta di vini naturali, consigliati dall’esperto e appassionato Daniele Camponeschi. Questo è uno di quei locali dove basta sedersi: al resto ci pensano le persone che si sanno prendere cura dei loro ospiti. Sono loro i veri osti romani.

 

 

 

 

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