Meingamma

meigamma

Nella meravigliosa Sardegna, regione ricchissima di storia e cultura enogastronomica, nasce intorno alla fine degli anni ’90 la cantina Meigamma. I vigneron e gestori di questa azienda vinicola sono i coniugi Barbara e Giuseppe Pusceddu, sardi di nascita e fervidi acclamatori di ciò che oggi viene definito comunemente “slow life”, ovvero quel modo di vivere che si allontana dalla freneticità che caratterizza la società odierna. La parola “meigamma”, infatti, in dialetto sardo rappresenta proprio questa filosofia e significa letteralmente “riposino dopo pranzo”. L’azienda vinicola della famiglia Pusceddu sorge sulle alture di Villasimius in provincia di Cagliari, ed è posta tra i 600 e i 700 metri di altezza sopra al livello del mare. Qui il terroir è di composizione principalmente sabbiosa e questo comporta una scarsa ritenzione dell’acqua e una conseguente prematurazione della vite, che porta ad avere vini delicati ed eleganti.

Gli 1,5 ettari di terreni di proprietà di questa famiglia vengono trattati ponendo grande attenzione al rispetto dell’ambiente, con lo scopo di trasferire in un calice tutta la territorialità e i sentori tipici di cui si caricano gli uvaggi nel corso del loro naturale sviluppo. Le vigne vengono curate e fertilizzate senza l’utilizzo di additivi chimici, abolendo totalmente anche ogni tipo di diserbante ed utilizzando unicamente piccolissime percentuali di rame e zolfo. Anche in cantina si lavora naturalmente: per ottenere un vino che rispecchi esattamente ciò che si trova nell’uvaggio è sufficiente l’uso di lieviti indigeni, processi spontanei, nessuna chiarificazione o filtrazione.

Le varietà di uvaggi autoctoni a bacca bianca e a bacca nera che questa cantina coltiva secondo metodi biologici sono Vermentino, Muristellu, Nasco, Nuragus, Carignano e Cannonau. Le produzioni di questa cantina si differenziano di annata in annata, senza omologarsi mai tra di loro o a processi dettati dalle tradizioni tipiche. Ogni vino firmato Meigamma è un dipinto estremamente realistico di sentori tipici sardi.