Robinot

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Jean Pierre Robinot è uno dei personaggi più importanti nel panorama del vino naturale francese. Interessato ai vini artigianali fin dalla gioventù, negli anni Ottanta apre l’Ange Vin, uno dei primi bar à vin di Parigi a proporre agli avventori esclusivamente produzioni di questo tipo. Poco tempo dopo fonda la rivista Le Rouge et Blanc, che riscuote molto successo tra gli appassionati francesi. Con il passare del tempo, però, Jean Pierre avverte sempre di più il richiamo della terra, e così alle soglie del 2000 si trasferisce nel suo paese di origine, Chahaignes, dove fonda la cantina Les Vignes de l’Ange Vin. Ci troviamo nel dipartimento della Sarthe, nel cuore della Valle della Loira, territorio molto vocato per la viticoltura di qualità.

Fin da subito l’obiettivo di Jean Pierre è quello di produrre vini vivi e territoriali, in grado di suscitare forti emozioni in chi li beve. Nei vecchi vigneti che prende in gestione sono presenti piante di Chenin Blanc, grande vitigno a bacca bianca tipico di questa parte della Loira, e di Pineau d’Aunis, antica varietà a bacca rossa quasi del tutto abbandonata. Oggi Jean Pierre può contare su una superficie vitata di dieci ettari, avendo realizzato nel frattempo nuovi impianti di Chenin e di Pineau. La conduzione agronomica segue i dettami della biodinamica, con lavorazioni manuali e trattamenti a base di rame e infusi naturali.

Le bassissime rese delle viti, in parte addirittura centenarie, permettono di ottenere uve eccellenti, in grado di dare origine a grandi vini. Jean Pierre è tanto rispettoso in vigna quanto preciso in cantina, dove riesce a svolgere tutte le fasi della vinificazione senza mai utilizzare anidride solforosa. Naturalmente, le fermentazioni sono spontanee, e tutte le pratiche invasive tassativamente bandite. I vini affinano all’interno di vecchie barrique, quindi, una volta che Jean Pierre li giudica pronti, vengono imbottigliati in assenza di filtrazione. I bianchi da Chenin Blanc risultano caleidoscopici al naso e taglienti in bocca, mentre il Pineau d’Aunis dà vita a rossi sottili, finemente ricamati nel dettaglio aromatico. In definitiva, tutti i vini di Robinot possono essere descritti con un solo aggettivo: unici.