Podere Della Bruciata

podere della bruciata

L’azienda vitivinicola Podere della Bruciata sorge nel cuore del Chianti, a Montepulciano, provincia di Siena ben 60 anni fa, quando Emete comprò un piccolo appezzamento di terreno per produrre vino per la famiglia. L’azienda venne acquisita poi dal figlio e oggi dal nipote Andrea, mantenendo sempre viva la tradizione contadina per la produzione del vino, nel modo più naturale possibile per rispettare l’ambiente e il futuro consumatore.

La parola “Chianti” fu usata per la prima volta intorno al 1100 per indicare una zona geografica, ma è solo duecento anni dopo, nel 1384, che la parola venne utilizzata con riferimento, non più alla zona geografica, bensì al vino. Il Nobile di Montepulciano vanta più di 600 anni di storia e spicca tra le prime DOCG italiane. Il terroir in cui crescono le viti di Podere della Bruciata si caratterizza da temperature che sono quelle classiche del clima continentale (estati torride e inverni anche parecchio rigidi), con discrete escursioni termiche durante l’alternarsi delle giornate. Per quello che riguarda la composizione geologica del terreno, i suoli variano da zona a zona; è però possibile individuare un elemento comune ai terreni tutte le diverse aree, e cioè uno “scheletro”, composto principalmente da sassi argilla e ciottoli di galestro, e da un misto di calcare e scisto.

Andrea oggi manda avanti l’azienda a pieno regime biologico nel rispetto totale del territorio e delle uve. In vigna le piante sono curate solo a scopo preventivo con rame e zolfo, sono banditi prodotti chimici o diserbanti invasivi che potrebbero alterare l’ecosistema e il perfetto equilibrio in vigna. Le lavorazioni avvengono solo manualmente. In cantina si seguono fermentazioni spontanee e lunghe, lieviti indigeni, lunghe macerazioni e nessuna operazione di filtraggio o chiarifica. Per Podere della Bruciata produrre vino in modo naturale significa curare ogni dettaglio per amore del vino e della gioia di berlo buono e genuino.