Gabriele Morra

gabriele morra

La tenuta Gabriele Morra sorge nel cuore delle Langhe nei primi anni del 900. L’azienda nasce con il nome “Pautasso Vini dal 1880”, come una piccola realtà familiare, basata sulle tradizioni di fare vino tramandate di generazione in generazione. Dal 2003 la tenuta viene gestita dai due intraprendenti giovani Gabriele Testa e Stefano Campaniello, rispettivamente classe 1981 e 1983. Il Gabriele Morra dell’etichetta era il nonno del primo dei due; aveva rilevato anni addietro una di quelle vecchie, tradizionali cantine piemontesi.

La zona delle Langhe, nota a livello mondiale per le eccellenze enogastronomiche, è quel comprensorio denominato, le “lingue di terre o creste” che con questa antica etimologia vogliono ricordare la loro particolare conformazione morfologica. Si tratta infatti di una lunga serie di colline strette, in alcuni casi anche abbastanza ripide che dalla Liguria degradano verso nord-est seguendo la valle del Tanaro. I terreni delle zone delle Langhe sono prevalentemente composti da marne argillo-calcaree sedimentarie, intercalate da strati di marne più o meno importanti di colore grigio-azzurro (dette Marne di sant’Agata) e da strati di sabbia o arenarie di colore grigio-bruno e giallastro (le cosiddette Arenarie di Diano). Il clima è di tipo continentale temperato che garantisce agli uvaggi una crescita e dei sentori portentosi.

Le viti della cantina Morra Gabriele si estendono su circa 1,5 ettari e hanno un’età compresa tra i 25 fino ai 60 anni. Le viti, principalmente varietà autoctone come il Nebbiolo e la Barbera. La tenuta opera a regime biologico senza adoperare processi meccanici o elementi chimici: le uve vengono raccolte manualmente in modo che si possano selezionare i migliori grappoli e condurli così sani e integri in cantina. Le fermentazioni sono spontanee e durante la vinificazione e prima dell’imbottigliamento (eseguito secondo il calendario lunare) non si effettuano filtrazioni invasive. I vini Morra Gabriele mostrano un profilo elegante e raffinato, esprimono in maniera pura e sincera il territorio d’origine. Dei bellissimi ritratti della Langhe da una piccola e intraprendente realtà. Non vi resta che assaggiarli!