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Asotom racconta: i vini naturali del Monferrato

Carlotta Peso 15 Luglio, 2022

“Vini vivi e dimenticati”. Tommaso Gallina – vigneron autodidatta ed ex geometra – descrive così la sua attività: una doppia chiave di lettura racchiude nel suo motto tutto ciò che dobbiamo sapere sui suoi vini naturali del Monferrato. Ma lasciamo che sia lui stesso a raccontarcelo.

Quando e come nasce l’idea di una cantina naturale?

L’idea di diventare viticoltore e vigneron prende forma nel 2004; abbandonata la professione di geometra, tutte le energie si sono concentrate sulla ricerca di un terreno su cui poter coltivare. Inizialmente l’impresa sembrava essere estremamente difficoltosa ma poi, tramite il comune, è stato possibile affittare una zona ormai boschiva ma con presenza di vecchissime vigne al suo interno. Il processo di bonifica e di recupero è stato lungo ma fruttuoso.
Proprio per questo motivo una delle etichette della cantina porta il nome di “Smentìa” che nel dialetto della zona significa “dimenticato”.

In che zona si trova tenuta Asotom e come viene lavorata la vigna?

La cantina di vini naturali è collocata in una sottozona del Monferrato, precisamente nel comune di Godio a Castelletto Merli.
Tutti i vigneti vengono coltivati secondo la modalità di prateria totale e con l’ausilio di prodotti naturali ed organici come propoli, olii essenziali di arancia e microrganismi. Tutte le procedure vengono svolte manualmente, così come la raccolta dei grappoli una volta giunto il momento della vendemmia. Anche in cantina si segue lo stesso ragionamento: nessuna aggiunta di ingredienti, nessun utilizzo di pompe per evitare di stressare i processi fermentativi e di ossidamento e solo follature e rimontaggi manuali.

Da dove nasce il nome ASOTOM?

Il nome ASOTOM è un anagramma. Così nascono i vini naturali più suadenti del Monferrato. Durante il primo giorno di scuola, riuscire a schiacciare il nome Tommaso in una piccola etichetta sembrava un’impresa titanica. Una volta scritto “Tom”, lo spazio risultava già esaurito e il resto del nome si è conquistato l’unico spazio rimasto – quello soprastante – e nel frattempo ha perso una M. Da qui: ASOTOM.

Quali vitigni vengono trattati principalmente in azienda?

In vigna e in cantina si lavora unicamente con vitigni autoctoni della zona. Principalmente si lavora con uve di Barbera, Grignolino, Freisa, Moscato Nero, Timorasso e Cortese.
Da queste uve nascono vini naturali piemontesi autentici, prodotti secondo un gusto personale e che rispecchiano al 100% il palato del vigneron.

Quante etichette fanno parte del progetto ASOTOM?

Ogni annata è diversa da quella precedente. Ci sono due linee principali, molto diverse tra loro, che vengono riprodotte di anno in anno: Ops ed Oso.
La prima è la linea “madre” di Asotom. Il colore della “O” in etichetta indica il colore del vino all’interno della bottiglia. Tutta la linea segue lo stesso procedimento di vinificazione e affinamento in acciaio e generalmente produce vini freschi e beverini. Il nome nasce da un episodio realmente accaduto: sorseggiando una bottiglia della linea e meditando su quale fosse il miglior nome da dargli… “Ops! È finito il vino!”
Oso, invece, è l’etichetta laboratorio dell’azienda. Ad ogni annata corrisponde un’etichetta OSO tramite la quale si sperimentano tecniche di vinificazione o di affinamento. Può essere un bianco, un rosso, un orange o un passito. Sicuramente è sempre qualcosa di irripetibile.

Vengono usate tecniche particolari per realizzare alcune etichette?

Per il vino Inconscio si fa uso della tecnica del salasso. Da una grande massa di bucce, semi, polpa e mosto si preleva una piccola parte liquida prima che parta la fermentazione e si utilizza solo quella. È una tecnica poco utilizza perché abbastanza laboriosa ma dà grandi risultati.

È vero che una delle etichette Asotom è un omaggio al Re Vittorio Emanuele?

Sì e no. Le vigne e la tenuta sono situate in una delle ex residenze estive della famiglia reale. In alcuni scritti antichi che sono stati rinvenuti nella proprietà era indicata la bacca autoctona favorita di Vittorio Emanuele, che tutt’oggi viene coltivata su questi terreni. Istinto nasce proprio da queste uve.

 

Guarda l’intervista completa:

 

 

Asotom - Smentià 2015

Asotom - Smentià 2015

Piemonte

29.00

Asotom - Smentià 2015

Piemonte

29.00
Asotom – ops rosso

Asotom - ops rosso

Piemonte

16.00

Asotom - ops rosso

Piemonte

16.00
Asotom - ops rosato

Asotom - ops rosato

Piemonte

16.00

Asotom - ops rosato

Piemonte

16.00
Asotom - Nessuno

Asotom - Nessuno

Piemonte

25.00

Asotom - Nessuno

Piemonte

25.00
Asotom - Istinto 2014

Asotom - Istinto 2014

Piemonte

29.00

Asotom - Istinto 2014

Piemonte

29.00
Asotom - Genesi

Asotom - Genesi

Piemonte

25.00

Asotom - Genesi

Piemonte

25.00
Asotom – Estinto 2008

Asotom - Estinto 2008

Piemonte

38.00

Asotom - Estinto 2008

Piemonte

38.00
Asotom – Egotista 2016

Asotom - Egotista 2016

Piemonte

25.00

Asotom - Egotista 2016

Piemonte

25.00

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