VNA

vna

VNA Wine è un’interessante realtà produttiva con sede a Torrazza Coste, comune ad alta vocazione vitivinicola situato nel cuore dell’Oltrepò Pavese. Qui, nel 1982, Uberto Fiori rileva alcuni terreni con annessa cantina, e dà inizio a una piccola produzione di vino destinata all’autoconsumo e a una clientela composta principalmente da amici. Nel 2015 l’attività viene rilevata dai figli Alessandro e Federico, che imprimono un sostanziale cambio di rotta alla conduzione dell’azienda. Da un punto di vista agronomico si passa da un approccio di tipo convenzionale a un’agricoltura sostenibile, rispettosa della terra e dei suoi cicli vitali. L’uso di sostanze chimiche è tassativamente bandito, e in campagna trovano applicazione tecniche quali l’inerbimento naturale e la concimazione a base organica. La maggior parte delle lavorazioni viene svolta a mano, e grazie a un preciso lavoro di mappatura dei terreni è possibile tenere costantemente monitorato lo stato di salute di piante e suolo, andando a intervenire solo quando realmente necessario. I vigneti di proprietà dell’azienda sono localizzati nei comuni di Torrazza Coste e di Montebello della Battaglia, e l’età degli impianti va dai dieci ai cinquant’anni.

I vitigni coltivati sono numerosi, con un sostanziale equilibrio nel rapporto tra uve bianche e uve rosse. Tra le prime si annoverano il Cortese, la Malvasia, il Riesling Italico e lo Chardonnay, mentre come vitigni a bacca rossa sono presenti la Barbera, la Croatina, l’Uva Rara, la Freisa, il Merlot, il Syrah, il Pinot Nero e altre varietà minori. Le viti affondano le radici in suoli di origine alluvionale, con tessitura franco limosa, e beneficiano di fresche esposizioni est-ovest. La grande cura riservata alla parte agricola non viene meno nel momento in cui i grappoli varcano le soglie della cantina. Il protocollo enologico seguito dai ragazzi di VNA Wine è molto scrupoloso, e al tempo stesso completamente naturale. Durante tutte le fasi della vinificazione, infatti, non viene utilizzato alcun coadiuvante enologico, a eccezione di una limitato quantitativo di solfiti aggiunto al momento dell’imbottigliamento, né si fa ricorso a pratiche invasive quali la chiarifica e la filtrazione. Il risultato sono vini nitidi e territoriali, dalla grande armonia gustativa.