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Risotto e vino: i migliori abbinamenti

Alice Carpi 29 Dicembre, 2022

L’abbinamento tra vino e risotto è un grande classico che non tramonta mai. Da che mondo e mondo, infatti, i risotti si prestano perfettamente all’accostamento con il nettare di bacco. Merito, questo, del sapore raffinato e cremoso del primo piatto italiano immancabile in ogni cucina italiana. Il risotto è infatti una portata che si presta a diverse occasioni e a varie interpretazioni, e l’accompagnamento con il vino non può che rendere ancora più speciale una cena dove questo primo gustoso la fa da padrone.

Come spesso accade nella tradizione culinaria italiana, tuttavia, esistono talmente tante tipologie di risotti che l’abbinamento con il vino non può che destare dubbi e punti interrogativi. Eccoci dunque qui con una lista di risotti e vini da abbinare, che siano buoni e sì… regolarmente artigianali!

1. Risotti di Pesce

L’eleganza del risotto sin unisce alla ricercatezza delle migliori materie prime che non possono che essere loro, i pesci del nostro mare. I risotti dalle tinte mediterranee sono infatti tra i più apprezzati del nostro paese. Da nord a sud, passando per il centro e le isole, ogni regione declina questo prodotto eccezionale con i suoi ingredienti migliori. Tra i più famosi c’è senz’altro il risotto agli scampi, che si sposa alla perfezione nell’abbinamento con uno spumante Metodo Classico, possibilmente un Franciacorta dal sorso delicato, rotondo e morbido. Lo consigliamo in abbinamento al Rizzini – Franciacorta Dosaggio Zero 90 mesi.

Tra i più intriganti risotti di pesce si trova senz’altro anche il famoso risotto al nero di seppia, tipico della cucina veneta ma preparato in tutto lo stivale, specialmente al nord. Un primo piatto prelibato preparato con l’inchiostro delle seppie fresche, aglio, prezzemolo e una punta di concentrato di pomodoro. Al risotto al nero di seppia abbiniamo un vino bianco secco e sapido, come il Trebbiano d’Abruzzo o, per restare in veneto, una Garganega secca, fresca, e dall’ottima acidità. Tra i vini bianchi naturali ne consigliamo l’accompagnamento con Riva Arsiglia di Menti.

Tra i grandi classici della tradizione marina non possiamo dimenticare il risotto alla pescatora, amato da turisti e italiani da generazioni. Questo primo piatto è preparato con vongole, cozze, gamberi, calamari e triglie, ma questi ingredienti potrebbero anche variare. Il brodo viene inoltre realizzato con teste di gambero e gusci dei pesci utilizzati. Si dice che questa ricetta abbia fatto la sua comparsa per la prima volta nella cucina napoletana, tuttavia le sue origini sono incerte. Senz’altro, però, il miglior abbinamento vino con il risotto alla pescatora è con un bianco elegante ed erbaceo, oppure con un rifermentato in bottiglia metodo ancestrale. La bollicina raffinata de Lo Scompiglio di Giulia, prodotto da uve verdicchio, bilancerà perfettamente il vostro risotto grazie alla sua mineralità e freschezza.

2. Risotti vegetariani

I risotti con le verdure rappresentano una delle migliori declinazioni del famoso primo piatto italiano. Gli ortaggi, infatti, si sposano perfettamente con la cremosità e la morbidezza del risotto, donandogli quel qualcosa in più che non può che conquistare a ogni boccone. Tra questi, il primo e più amato risotto a base di verdure è il risotto agli asparagi, un grande classico primaverile. Gli asparagi sono coltivati principalmente in Piemonte, Liguria e Veneto, e di conseguenza anche la tradizione culinaria di questo piatto si troverà principalmente in queste regioni. Allo sfizioso risotto agli asparagi abbiniamo un vino rosato, delicato e dal finale sapido e minerale. Perfetto il vino naturale francese Rosé de Provence Corail, di Chateau de Roquefort, un vino floreale e delicato che controbilancia la nota amaricante degli asparagi.

Un altro grande classico è il risotto ai carciofi. Tipicamente invernale, questo primo piatto sfizioso è per anni stato escluso dai possibili abbinamenti con il vino. I carciofi infatti possiedono una buona dose di tannini, e di conseguenza non possono essere accompagnati a un vino tannico. Tuttavia, tra i vini bianchi esistono vitigni che riescono a dare vini privi di tannini e dalle sfumature delicate ed equilibrate. Tra questi, citiamo ad esempio il Vermentino sardo, in quanto i carciofi, originari dell’Egitto, vengono coltivati principalmente in Sardegna. Tra i vini naturali in abbinamento al risotto ai carciofi scegliamo Pusole Bianco dell’omonima cantina in provincia di Nuoro, un ottimo Vermentino sardo.

A Treviso c’è un risotto che copiamo in tutta Italia, soprattutto nelle regioni nordiche: il risotto alla trevigiana, o trevisana che dir si voglia. Questo risotto dai contorni violacei è una vera chicca gastronomica a base di radicchio tagliato a listarelle. Si può trovare anche come risotto alla trevigiana e gorgonzola, o nella versione carnivora: risotto alla trevigiana e salsiccia. In abbinamento consigliamo un vino bianco fermo e secco, delicato e fine. Si sposa perfettamente con un vino bianco che ricade nella zona del Soave, come ad esempio il Soave Vigne della Bra di Filippi, a base di uve Garganega.

3. Risotto allo zafferano

Tra i diversi esempi di abbinamento tra risotto e vino non potevamo non citare il riso giallo più famoso d’Italia. Caposaldo della cucina milanese e piatto tipico in tutta la Lombardia, il risotto giallo allo zafferano è un grande classico della tradizione culinaria italiana, che lo vuole abbinato a un secondo di carne tipico, ossia l’ossobuco. Grazie dunque alla sua personalità intrigante e a un insieme di sapori fortemente aromatici, il risotto alla milanese si abbina perfettamente a un vino rosso di medio corpo, che possa accompagnare la grassezza e l’ampiezza gusto-olfattiva di questo primo piatto. Noi ve lo consigliamo con un Grignolino, un vino rosso delicato ma dall’ottima trama tannica. Tra i vini naturali ne consigliamo una bottiglia di vino piemontese: Il Grignolino del Monferrato Casalese di Tenuta Migliavacca.

4. Risotto ai formaggi

Se il risotto è il campione di cremosità e gusto, il formaggio non poteva che rappresentare l’abbinamento perfetto. Che si tratti di un risotto pere e gorgonzola o un risotto ai 4 formaggi, questo abbinamento è più che altro un vero e proprio connubio. Il matrimonio perfetto necessita dunque di un accompagnamento in grande stile. La mantecatura del risotto ai 4 formaggi si sposa alla perfezione con un vino rosso complesso e di ottima struttura, come il Cabernet Sauvignon. Provatelo con il vino naturale veneto Cabernet Sauvignon di Corte Scaletta. Con il risotto pere e gorgonzola, invece proponiamo una vino bianco strutturato e dal naso complesso che possa bilanciare il gusto saporito e appetitoso, come il Riesling l’Alman di Anna Maria Abbona.

 

Per scoprire gli abbinamenti al risotto ai funghi porcini e per il risotto alla zucca, leggi gli articoli del nostro Magazine dedicati ai due splendidi ingredienti.

 

 

 

 

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