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Vino e Natale: gli abbinamenti da portare in tavola

Alice Carpi 19 Dicembre, 2022

Siamo sempre più vicini al giorno più importante dell’anno. Il Natale è alle porte e, come spesso capita, mentre i Menu natalizi sono ormai in fase di approvazione da parte di nonne e zie puntigliose, i vini sono ancora circondati da una nube informe. Che vino abbinare al pranzo di natale? E alla cena della vigilia?

Sono domande che in tanti si stanno facendo, e dunque eccoci qui: scriveremo quali sono i vini migliori che si possano adattare a ogni tipo di menu natalizio. Che siate della Toscana o della Puglia, in Calabria o a Trento, a Milano o a Venezia, cercheremo di darvi qualche consiglio semplice e immediato che possa salvare il vostro natale e stupire i parenti (persino le zie puntigliose).

  • L’abbinamento di vino con il Menu di Natale a base di pesce

Il menu di Natale a base di pesce è un grande classico della tradizione italiana. Sia che festeggiate la sera del 24 dicembre, sia che invece siate più tipi da pranzo del 25, il Menu di pesce è la prima scelta degli italiani. Sono numerosi i piatti che si possono creare in questa splendida occasione, perciò cercheremo di dividerli in categorie. Tra molluschi, crostacei e crudi, la scelta è ampissima.

Antipasti di pesce

Le possibilità di accostamento di ingredienti, quando si tratta di antipasti di pesce, sono infinite. Per le feste natalizie, tuttavia noi consigliamo il grande classico che rappresenta il capponmagro, un antico piatto tradizionale ligure a base di pesce e verdure. Con questo piatto incredibile e letteralmente “stratificato” serve un vino che possa accogliere e accompagnarne i sapori. Perfetto potrebbe essere un Pigato ligure, da provare con il vino bianco macerato firmato Selvadolce: Rucantu Pigato.

Tra gli altri piatti di pesce delicati e sfiziosi ci sono senz’altro gli antipasti freddi: che siano calamari alla griglia con verdurine o insalata di mare con polpo, il vino da abbinare è sicuramente un vino bianco profumato e intenso, come il Caroline di Pranzegg, cantina artigianale altoatesina. Con le capesante gratinate invece, data la loro croccantezza, scegliamo un vino spumante firmato Rizzini, ossia il Franciacorta Dosaggio 0 90 mesi.

Primi di pesce

Anche tra i primi di pesce esistono miriadi di possibilità. Tra le ricette di pesce più famose per il pranzo di Natale ci sono senz’altro i tagliolini all’astice, una vera prelibatezza da gustare in un’occasione speciale. E quale migliore del pranzo di Natale? Al primo con l’astice abbiniamo il Metodo Classico Particella 128, di Cinque Campi, una bollicina emiliana a base di uve Spergola. Tra i sughi a base di pesce sfilettato e tritato ci sono sicuramente gli gnocchetti al ragù di pesce, mentre tra i primi a base di gamberi, cozze e vongole citiamo il sugo allo scoglio.

Questi due sughi rossi di pesce si abbinano perfettamente a un vino bianco macerato: fresco e affinato in legno. Perfetta risulta dunque la Malvasia di Skerlij, proveniente dalla provincia di Trieste. Mentre con il raffinato risotto con gli scampi, consigliamo l’abbinamento con un vino rosato a base di uve Montepulciano, fresco e dal retrogusto piacevolmente fruttato: Le Vasche Cerasuolo di Tenuta Caprera.

Secondi di pesce

Mangiare pesce a Natale, l’abbiamo detto, è un grande classico. Tra i secondi più amati nelle feste natalizie spiccano preparazioni ricche e gustose. Il piacere del buon pescato è sicuramente tra i grandi protagonisti della vigilia. Tra i secondi piatti di pesce più amati c’è senza dubbio il salmone in crosta, perfetto con Biancoviola di Aldo Viola, un vino bianco siciliano dalle note mediterranee e persistenti. Con il baccalà, sia esso alle olive, al forno o in umido,  abbiniamo il Cocai di Vignale di Cecilia, un vino bianco biodinamico proveniente dai Colli Euganei.

Infine, con gli immancabili gamberoni al forno ne consigliamo l’abbinamento con un Metodo Classico. Risultano ottimi, per esempio, con uno spumante francese come il Cremant de Die Brut, di Monge Granon. I gamberoni alla griglia sono inoltre perfetti con i vini bianchi fermi dalla buona spalla acida e dal sapore deciso e secco, come L’Offida Pecorino della Valle del Sole.

  • L’abbinamento di vino con il Menu di Natale a base di carne

Spesso ne sottovalutiamo la portata, ma a dirla tutta cucinare la carne è molto difficile. Tra tagli, tempi, modi di cottura e la vastità di ricette, un menù a base di carne è da applaudire e celebrare. Perciò, quale occasione migliore del Natale? Trovare il vino in abbinamento a un menu di Natale a base di carne è comunque una sfida da non sottovalutare. Ecco alcuni esempi.

Antipasti di Terra

Tra gli antipasti di terra più preparati per il cenone natalizio o il pranzo del 25, ci sono sicuramente i vari tipi di selvaggina. La selvaggina è infatti una carne preziosa che crea piatti dal successo assicurato. Per esempio, a noi piacciono molto il fagiano in umido, le quaglie ripiene o l’insalata di faraona in agrodolce.

Essendo antipasti ci piace l’idea di stemperare la potenza di questi piatti – con la loro discreta dose di grassezza – con un vino spumante che abbia una bollicina tesa e fine, perfetto per l’abbinamento con ricette di carne. Tra le bollicine italiane, da provare è senz’altro Casa CaterinaBrut Cremont Blanc de Blancs. Se invece desiderate spostarvi in Francia, è il momento di stappare una bottiglia di Champagne: che ne dite di Champagne Lapie-Lamiable Brut? Semplicemente perfetto.

Primi di Terra

Tra le ricette di primi piatti natalizi sicuramente spiccano i tortellini in brodo, piatto emiliano per antonomasia che però viene riprodotto per Natale in un sacco di famiglie che desiderano un primo succulento e gustoso ma allo stesso tempo non invadente. Ai tortellini in brodo abbiniamo un vino rosso frizzante che, da tradizione, va a braccetto con la tradizione emiliana: un Lambrusco di Sorbara. Tra i vini naturali ne consigliamo l’abbinamento con L’eclisse di Paltrinieri, un vino fresco e succoso dall’ottima spalla acida.

Un altro primo d’eccezione sono le tagliatelle al ragù di faraona e porcini, un piatto raffinato e gustoso, quel famoso ragù bianco che si abbina perfettamente a un vino dalla tannicità moderata e dal sorso elegante e pungente. Perché non provarle con un Orange Wine firmato Daniele Ricci? Un vino piemontese dal sorso tagliente e lievemente speziato, consigliamo Io Cammino da Solo, una chicca a base di uve Timorasso. Se vogliamo spostarci dall’Italia, invece, l’abbinamento perfetto tra primi al ragù di carne bianca e vino macerato è con Re Jantar, un Orange Wine sloveno firmato Nando.

Secondi di Terra

Tra i secondi di terra spiccano ricette a base di carne dalle lunghe preparazioni e tutt’altro che semplici. Dal più famoso arrosto di vitello con fichi secchi, passando dal tipico natalizio Vitello Tonnato, fino ad arrivare al filetto alla wellington, che prevede una doppia cottura e la praticità della pasta sfoglia. Per arrosto e vitello il vino da abbinare è un vino rosso delicato, capace di rinfrescare il palato senza coprire i sapori della carne. Si presta perfettamente un Pinot Nero. Altrimenti, con il Vitello Tonnato consigliamo l’abbinamento con un Roero Arneis dal tipico finale lievemente amarognolo.

Con i secondi piatti a base di carni più complessi, come il filetto alla Wellington o in crosta, l’abbinamento che consigliamo è con un vino rosso corposo e intenso, fruttato e dall’ottima beva. Provate il filetto con il Trebbiolo de La Stoppa, un vino rosso intenso e fresco. Con il Galletto ripieno si sposa invece una Barbera elegante e originale, come quella prodotta sui colli tortonesi da La Morella.

  • L’abbinamento di vino con il Menu di Natale vegetariano

Sfatiamo il mito: cucinare per Natale un menu vegetariano non è un’eresia. Anzi! Le ricette vegetariane per il pranzo di natale o la cena della vigilia sono tantissime e super ricche di ingredienti. I sapori più disparati, d’altronde, risiedono proprio nei diversi usi che possiamo fare delle verdure dell’orto. Dai primi ai secondi, ecco gli abbinamenti di vino perfetti per un Natale vegetariano dalla A alla Z.

Primi Vegetariani

I vini perfetti per i primi piatti vegetariani spaziano dai rossi ai bianchi, passando per le bollicine. Se c’è una cosa che le verdure sanno dimostrare è la loro fantastica versatilità di abbinamenti. Le nostre ricette preferite includono le lasagne alle verdure, alternativa vegetariana più che apprezzata sotto natale. Con la lasagna alle verdure si sposa perfettamente un vino naturale spagnolo, bianco e dal sorso rotondo e morbido: Hey! di Amos Bañeres, da uve Macabeo e Xarel-lo. Nello stesso stile sono fantastici i tortelli di zucca, che si sposano alla perfezione con un vino bianco naturale che abbia nel finale una lieve nota di noce moscata, come il Moscato Giallo di Manincor, vino biodinamico altoatesino. Tra i risotti, il nostro preferito è il risotto cime di rapa e limone, perfetto in abbinamento con il vino bianco ceco di Milan Nestarec, Fork & Knives bianco, dal sorso vivace e spensierato.

Antipasti & Secondi Vegetariani

Tra i secondi piatti vegetariani ideali per il pranzo di Natale o la cena della vigilia ci sono numerose pietanze che si prestano anche come antipasti. Per andare sui piatti semplici e pienamente soddisfacenti, portiamo in tavola i ceci in zimino, una ricetta antica e sfiziosa che riscalda l’anima e il cuore. Abbinate questo piatto leggero con un vino rosso di medio corpo, dal sorso fruttato e lievemente tannico, come un vino naturale ligure: il Rossese di Rocche del Gatto.

Un altro secondo vegetariano raffinato e facile da preparare è il tortino vegetariano (o soufflé di zucchine) con formaggio, da preparare in pirottini di ceramica e da servire con un calice di  Cantore John di Fattoria Nanni, un vino bianco macerato prodotto nel cuore delle Marche. L’Orange Wine è una scelta ideale per l’abbinamento con i piatti delicati, perché dona una nota in più a ricette semplici e delicate.

Tra le altre ricette senza carne e senza pesce, non si può non citare lo sformato di carciofi e parmigiano, ideale anche come antipasto vegetariano. Questo piatto a base di carciofi si sposa perfettamente con un vino bianco dal sorso fruttato e intenso: da provare con il Trebbiano d’Abruzzo di Cirelli, vinificato in anfora e per questo dalle sensazioni olfattive ancora più profonde.

 

Buon Natale e Buon Appetito dal team di Florwine.com!

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